lunedì 9 giugno 2008

Pillole di Democrazia.



"Adesso basta, sulle intercettazioni si fa come dico io. Scrivete quello che voglio: vanno vietate sempre, e vanno ammesse solo in casi eccezionali. Questo scandalo deve finire. [..] È inaccettabile che i magistrati possano chiedere sempre e comunque le intercettazioni per qualsiasi reato. E poi finisce sempre e tutto sui giornali, pure gli sms con uno scambio di baci
Cinque anni ai trasgressori, senza distinzioni tra chi le intercettazioni le esegue e chi le diffonde sulla stampa. Sarà un divieto assoluto. [..]"

Silvio Berlusconi, 08 giugno 2008


"Berlusconi indagato per corruzione
. Avrebbe coinvolto Saccà, dirigente Rai, nel tentativo di convincere alcuni senatori a tradire Prodi. [..]
L'INDAGINE: Da alcune intercettazioni telefoniche sarebbero emersi i contatti tra Berlusconi e Saccà finalizzati a sollecitare un senatore calabrese del centrosinistra, Pietro Fuda, e uno dei senatori eletti all'estero, Randazzo appunto, a far venire meno il proprio sostegno al governo, con il risultato di provocare una crisi."
Corriere della Sera, 12 dicembre 2007 - (il processo è tutt'ora in corso)

"Povera patria! schiacciata dagli abusi del potere di gente infame che non sa cos'è il pudore"
Franco Battiato.

domenica 8 giugno 2008

Pillole di ilarità



"Un consiglio ai livorosi professionali: piantatela di cercar di sminuirmi dicendo cazzate che rimarranno confinate in un angusto blog e pronunciate da anonimi. Là fuori c'è un Paese che mi considera, da molti anni, tra i più brillanti giornalisti in circolazione: prendetevela col Paese."
dal blog di Filippo Facci, 14/05/2008


ahahah

venerdì 6 giugno 2008

Sunto Storico®

Hai paura dell'interrogazione di storia di domani?? Non hai soldi per ripetizioni o per comprarti il prof? Non hai tempo per imparare guardando Studio Aperto o Lucignolo?
Niente paura! Da oggi potrai avere, senza sborsare un centesimo, questa splendida guida pratica di storia contemporanea "Sunto Storico"®!!
Tutto ciò che avresti sempre voluto sapere, ma che per pigrizia non hai mai chiesto!
Vorresti stare stravaccato sul divano, comodo, con i pop-corn, guardando "Amici" di Mario De Filippi e allo stesso tempo prepararti per l'interrogazione nel migliore dei modi!?! No, non sei un pirla!: grazie a Sunto Storico®, da oggi, PUOI!
Il manuale comprende 17 domande e le relative riposte.

declino ogni sorta di responsabilità in merito alle seguenti affermazioni.
coglione chi legge.

1. Biagi non è stato epurato: voleva la liquidazione.
2. L "editto bulgaro" è una invenzione dei comunisti.
3. Tangentopoli? ma va là che quelli erano toghe rosse
4. Le scalate bancarie? ma scherzi? i diretti interessati si sono autoassolti, non sai un cazzo.
5. De Magistris è un povero pirla
6. La Forleo? una povera pirla.
7. Falcone e Borsellino non capivano un cazzo di amicizie.
8. Almirante? dedichiamogli una piazza.
9. Mussolini..vuoi mettere? ha bonificato tutto li da noi!
10. Le BR in realtà con "il divo" non avevano affari.
11. La mafia? è stata sconfitta con l'arresto di "binnu". La mafia non esiste.
12. Mafia e politica? sei proprio comunista
13. I campi di concentramento? sei proprio anacronistico.
14. Berlinguer? sei troppo romantico
15. Rete4 non è abusiva e Fede è un giornalista. Non capisci niente.
16. Craxi era un ottimo statista perseguitato dal lupo cattivo Borrelli.
17. Tremonti? jolly: 1) Il miglior economista italiano del dopo guerra. 2) Il miglior avvocato italiano, insieme a Taormina.

Ici 2, la vendetta.

2 soli pensieri:

Calabria: mediterraneo di coglioni.
Sicilia: il potere dell'ignoranza.


Repubblica.it di oggi:

"La Sicilia non ci sta a pagare di tasca propria l'abolizione dell'Ici per tutti gli italiani. Raffaele Lombardo, presidente della Regione e alleato di Berlusconi al governo, annuncia battaglia. [..] Ma Lombardo non è solo nella rivolta. Insorge anche Agazio Loiero, presidente della Calabria, che ieri durante il primo incontro tra Stato e Enti locali, s'è rivolto direttamente al premier definendo "ingiusto" il sacrificio chiesto a siciliani e calabresi."


dal sito soldi-online.com (guida finanziaria online):
"Una delle coperture piu' consistenti del decreto fiscale arrivera' dai fondi che erano destinati a ''interventi per la realizzazione di opere infrastrutturali in Sicilia e in Calabria'' e ad ''interventi di tutela dell'ambiente e difesa del suolo in Sicilia e in Calabria'', secondo le indicazioni della Finanziaria per il 2007"


clap clap

venerdì 23 maggio 2008

Gli ultimi eroi


"Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola."




"E' morto, è morto nella sua Palermo, è morto fra le lamiere di un'auto blindata, è morto dentro il tritolo che apre la terra, è morto insieme ai compagni che per dieci anni l'avevano tenuto in vita coi mitra in mano. E' morto con sua moglie Francesca. E' morto, Giovanni Falcone è morto. Ucciso dalla mafia siciliana alle 17,58 del 23 maggio del 1992 [..]."



Così scriveva il quotidiano Repubblica all'indomani della strage di Capaci.

Appena due mesi dopo stessa sorte toccherà al suo amico/collega Paolo Borsellino:
“Devo fare in fretta, perché adesso tocca a me”, dichiarerà in un'intervista subito dopo la morte di Falcone. Venivano dallo stesso quartiere povero di Palermo, che vide, tra le altre, l'infanzia di Tommaso Buscetta.
Inscindibili nella nostra memoria, divenuti simbolo contro la loro stessa volontà, eroi con la sola colpa di per aver rifiutato la via facile del quieto vivere.
Inventarono le figure del "pentito", del "collaboratore di giustizia"; ricostruirono pezzo dopo pezzo la struttura di Cosa Nostra; firmarono la loro condanna a morte con il maxi processo; indagavano circa i rapporti che intercorrevano tra mafia e politica; li fecero saltare per aria, ma avevano già sottoscritto lo loro adesione all'eternità.


La procura di Palermo stava indagando su alcune intercettazioni riguardanti Mangano, Dell'Utri, Berlusconi quando li uccisero. Gli stessi Mangano e Dell'Utri condannati per mafia a seguito di quelle indagini. Mangano, l'eroe che non ha parlato. E chissà quante cose avrebbe avuto da raccontare. Ma questa è un'altra storia, ed a me, sinceramente, è rimasta poca voglia di continuare a raccontare a chi non vuol sentire, mostrare a chi non vuole vedere.
Lascio che siano loro a farlo.

Questa è l'ultima intervista rilasciata da Paolo Borsellino ad alcuni giornalisti francesi; pochi giorni dopo la sua condanna a morte fu eseguita, in via d'Amelio e, come il suo amico, divenne eroe.

lunedì 19 maggio 2008

da Repubblica:
"Allarme UE: L'Italia deve agire subito per risolvere la situazione dei rifiuti a Napoli, per evitare peggiori conseguenze per la salute pubblica. E' quanto sollecita il commissario all'Ambiente Stavros Dimas, per bocca della sua portavoce Barbara Hellferich. La Commissione ha deferito il 6 maggio scorso il nostro Paese alla Corte di giustizia europea, ma - secondo Dimas - "non possiamo aspettare la sentenza della Corte: le autorità italiane devono agire rapidamente per mettere fine ad una situazione che presenta alti rischi per la salute pubblica".

io pensavo che, oltre che dai telegiornali, dal 14 aprile la monnezza fosse sparita anche dalle strade di Napoli..
Vabbè, almeno sono finiti i tempi del caro prezzi e dei pensionati che frugavano tra gli avanzi dei mercati rionali. Come dici? Anche quelli sono spariti solo dai tg? Cioè, vuoi dire che in realtà... occazzo! e adesso?

California dreaming

L'abolizione dell'ICI costerà allo Stato circa 2,5 miliardi di euro. Tvemonti ha assicurato che il mancato gettito a carico dei comuni sarà ricompensato.
Sono curioso di vedere come. Le ipotesi sono: compartecipazione Irpef, istituzione di un nuovo tributo (Isco), trasferimenti dello Stato, stretta a carico di banche e assicurazioni con aumento tasse per le società petrolifere.
Mercoledì sapremo.