sabato 22 marzo 2008

Il ritorno del moralizzatore

Casini: "Commissione su G8 proposta da Veltroni è una vergogna"
"Veltroni ha commesso un atto gravissimo, proponendo la commissione d'inchiesta sui fatti del G8". Lo ha detto il candidato premier dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, intervenendo all'apertura della campagna elettorale del partito a Terracina, in provincia di Latina. "Se qualcuno ha sbagliato è giusto che vada in galera - ha aggiunto Casini - perché nessuno può pensare di essere al di sopra della legge. E' inaccettabile però che qualcuno voglia mettere sotto accusa la Polizia di Stato. E' una vergogna".

giovedì 20 marzo 2008

Bastardidentro


Da La Repubblica di oggi, alcuni passaggi dell'intervista a Castelli (ministro della giustizia all'epoca dei fatti di Genova), di Liana Milella.

Invece di criticare i violenti attacca i pm?
"La storia italiana è piena di pm che sostengono tesi rivelatesi fasulle. Il loro non è oro colato. Vedremo quanto reggerà nel dibattimento".

A Bolzaneto non furono sospesi i diritti umani?
"Lo nego. Alcuni fatti sono stati equivocati dagli imputati. Come la perquisizione corporale che è prevista dal regolamento. Chi denuncia le flessioni non sa che è solo un sistema tecnico per evitare ricerche più intrusive. Non c'è umiliazione per puro sadismo".

Chi mise gli arrestati nella posizione del cigno applicava la legge?
"Neanche a me sembrò normale e chiesi perché venisse fatto. Mi fu data una risposta strana, per evitare che i ragazzi toccassero le ragazze. Rimasi perplesso. Dalla commissione emerse che fu necessario per separare gli immatricolati dagli altri. Deciderà il giudice se stare in piedi quattro ore vuol dire sospendere i diritti".

Per lei è normale?
"I metalmeccanici stanno in piedi otto ore al giorno e non si sentono umiliati e offesi. Immatricolazioni e identificazioni si sono protratte oltre il tempo normale. Non fu anomalo in una notte come quella".

Perché si precipitò a Genova? Vide gli abusi? A caldo negò pestaggi "sistematici e preordinati".
"E li nego tuttora. Ero a casa e seppi dell'assalto a Marassi. Ritenni mio dovere stare vicino ai miei uomini. Non ero solo. La visita a Bolzaneto fu decisa al momento. Parlai con un fermato, ma non mi disse nulla. Tuttora mi chiedo perché i pm non mi abbiano mai chiamato. Non è strano? Comunque dopo il G8 ci furono lettere di complimenti per la penitenziaria come quella di un funzionario Usa".

lunedì 17 marzo 2008

Riporto un articolo pubblicato oggi su La Repubblica. Clicca qui Durante questi anni se n'è sempre parlato sottovoce (quando se n'è parlato), cercando di negare ogni sorta di responsabilità da parte delle istituzioni, o comunque di negare l'accaduto. Come quando ad esempio alla camera hanno bocciato, vedi Fini, il provvedimento che avrebbe dovuto istituire una commissione d'inchiesta sui fatti in questione. Lo stesso Fini che affermava "Tutti vogliamo l'accertamento della verità", e che si trovava per caso in gita turistica nelle questure di genova durante quei giorni.
La polizia a genova ha perso i tratti distintivi che differenziano gli esseri umani dagli animali, e qualsiasi persona che ha intenzione di sprecare una sola parola di giustificazione o comprensione nei loro riguardi, a mio parere, non è degno della facoltà di pensiero.

sabato 1 marzo 2008

Rage against the machine

Pdl: Bondi, non sarà candidato chi ha procedimenti penali in corso
«Esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un'origine di carattere politico».

E quali cazzo sarebbero i procedimenti in corso di carattere politico?

Questi?
* Diritti televisivi, falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita;
* Mazzette a David Mills, corruzione giudiziaria.


Quando cazzo pensa la gente di svegliarsi un attimino? mai?


Ah, quasi dimenticavo. L'altro giorno a Porta a Porta c'era ospite il nano di Arcore: «Bla bla pressione fiscale sotto il 40%, bla bla rialzati italia, bla bla bla..» le solite menate insomma, finchè..colpo di genio! «..IL NOSTRO PROGRAMMA E' STATO PRESENTATO ALLA COMMISSIONE EUROPEA ED APPROVATO DA ALMUNIA (Commissario europeo per gli Affari Economici e Monetari, ndr)»
"azz" ho pensato. "Vuoi vedere che sta volta..".

Tutto ok, finchè un giornalista, destatosi dallo stato comatoso che ci affligge, in una conferenza stampa ha chiesto proprio ad Almunia chiarimenti a riguardo.
«NON HO MAI RIVECUTO (NE' APPROVATO) ALCUN PROGRAMMA DA PARTE DEL PDL» ha risposto un pò sorpreso il commissario.

figa, ma dai?

sabato 16 febbraio 2008

Buona la prima

« L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga. »
Silvio Berlcusconi, durante una conferenza stampa in occasione di una visita ufficiale a Sofia (Bulgaria), 18 aprile 2002

« Il presidente del Consiglio non trova niente di meglio che segnalare tre biechi individui: Santoro, Luttazzi e il sottoscritto. Quale sarebbe il reato? [...] Poi il presidente Berlusconi, siccome non intravede nei tre biechi personaggi pentimento e redenzione, lascerebbe intendere che dovrebbero togliere il disturbo. Signor presidente, dia disposizioni di procedere perché la mia età e il senso di rispetto che ho verso me stesso mi vietano di adeguarmi ai suoi desideri [...]. Sono ancora convinto che perfino in questa azienda (che come giustamente ricorda è di tutti, e quindi vorrà sentire tutte le opinioni) ci sia ancora spazio per la libertà di stampa; sta scritto - dia un'occhiata - nella Costituzione. Lavoro qui in Rai dal 1961, ed è la prima volta che un Presidente del Consiglio decide il palinsesto [...]. Cari telespettatori, questa potrebbe essere l'ultima puntata del Fatto. Dopo 814 trasmissioni, non è il caso di commemorarci. »
Enzo Biagi, replica nella puntata de "Il Fatto", 18 aprile 2002

«
Mi sono battuto perché Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in lui il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato»
Silvio Berlusconi, intervistato dal direttore del tg1 Riotta, 15 febbraio 2008


Che pezzo di merda..

giovedì 14 febbraio 2008

Menomale che Silvio c'è




Ebbene si, la campagna elettorale televisiva è formalmente cominciata.

Ad inaugurarla è stato il candidato premier del Partito delle Libertà,
S. Berlusconi, che 2 sere fà è stato ospite di Bruno Vespa e del suo
interessantissimo programma. Slogan: "Rialzati Italia"

(ASCOLTA ANCHE TU IL NUOVO BELLISSIMO INNO "MENOMALE CHE SILVIO C'E'! ..
CLICCA QUI! )

Ovviamente, per questioni di par conditio, il suddetto salotto
televisivo ha visto sfilare, il giorno seguente, il leader del Partito
Democratico, W. Veltroni - di oggi la notizia di un'intesa con Di
Pietro. Slogan: "Si può fare"

Varie (ed al solito fantasiose) le tematiche trattate dal primo,
diverse, ma con qualche punto di intersezione, quelle del secondo.

Preme rammentare che con la locuzione di "campagna elettorale (televisiva)" s'intende espressamente "mucchio di minchiate intenzionalmente rigurgitate senza soluzione di continuità, allo scopo di persuadere i più increduli del fatto che se una cosa viene ripetuta n volte implica la sua veridicità"

A tale definizione si accompagna spesso il fatto che più la minchiata sparata è grande, più la gente si convince che sia vera, in quanto è consuetudine pensare che nessuno oserebbe mai ingannare in misura eccedente l'umana razionalità, quasi fosse un insulto. E lo è.

Leggete dunque con tutte le precauzioni del caso le seguenti:

-Berlusconi promette l'abolizione dell'ICI sulla prima casa.
-Veltroni sfodera il bonus bebè (2500 € a figlio)

-Berlusconi intende detassare tredicesima, quattordicesima e straordinari
-Veltroni vuole riformare la legge 30 (la Biagi)

-Entrambi sono d'accordo sul dialogo per le riforme più importanti.


Chi la spunterà? chi riuscirà a raccontare ripetute cazzate senza mostrare segni di cedimento? La sfida sarà dura, nonostante il primo sembri destinato a vincere considerati i suoi 14 anni di allenamenti stremanti (le sue personali agenzie gli danno addirittura 15 punti percentuali di vantaggio in questa campagna elettorale: l'importante è che però ci si ricordi sempre della su citata definizione)

domenica 10 febbraio 2008

Election Day